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ARCIDIOCESI DI PALERMO PARROCCHIA SAN GIOVANNI APOSTOLO Palermo

Associazione San Giovanni Apostolo Onlus

L’Associazione San Giovanni Apostolo Onlus, fondata nel Dicembre 1998 nel quartiere CEP di Palermo, nasce dall’impegno di un gruppo di donne e madri che hanno scelto di prendersi cura del proprio territorio e delle persone che lo abitano. Operando all’interno dei locali della Parrocchia, con cui condivide obiettivi in una profonda sinergia, lavora quotidianamente per favorire la crescita morale, civile ed educativa della Comunità, concretizzando la pastorale missionaria sulle periferie esistenziali dell’umano.

Un Centro Aggregativo per tutte le Età: Attraverso attività educative, culturali, artistiche, ludiche e di sostegno scolastico, si rivolge a bambini, adolescenti, adulti e famiglie in situazioni di disagio. L’obiettivo è prendersi cura dell’intero nucleo familiare, promuovendo inclusione e benessere, rappresentando un prezioso punto di riferimento per il quartiere e le aree limitrofe.

Lo Sport come Regola di Vita: Nel 2014, in seguito ai notevoli successi sportivi conseguiti dai ragazzi del centro, è stata costituita la A.S.D. PA SAN GIOVANNI AP. ADULARIA. Questa associazione sportiva dilettantistica, vera e propria “costola” della Onlus madre, promuove la pratica sportiva per diffondere valori, rispetto delle regole e favorire un sano stile di vita.

Rete di Solidarietà e Servizi: L’Associazione accoglie centinaia di persone dai 3 ai 99 anni. Convenzionata con il Banco delle Opere di Carità, assiste settimanalmente circa 250 famiglie. È inoltre accreditata con il Comune di Palermo per i servizi educativi e collabora attivamente con scuole, enti locali e Tribunali (ordinario e dei minori, servizi USSM e UIEPE) per il contrasto alla dispersione scolastica e la presa in carico di soggetti in misura alternativa.

Sostegno Scolastico e Sviluppo: L'aiuto nello studio è considerato uno strumento fondamentale di crescita, autonomia e inclusione. Grazie all’impegno instancabile di educatori, professionisti, volontari e giovani cresciuti all’interno del Centro, l’Associazione continua a rappresentare un presidio stabile, capace di generare opportunità concrete e costruire il futuro.

La nostra presenza: Svolgiamo la nostra attività dal Lunedì al Venerdì, prevalentemente dalle 15:00 alle 18:30, ma con attività anche mattutine. La nostra disponibilità è costante in tutti i mesi dell’anno, compresi quelli estivi, perché l’amore per il quartiere e il bene che in esso si può realizzare non va mai in vacanza. Il nostro Patrono è San Giovanni Apostolo, mentre il modello ispiratore del nostro stare insieme e costruire un futuro positivo è San Giovanni Bosco.


Cellule di Evangelizzazione Parrocchiale (CEP)

Le Cellule di Evangelizzazione Parrocchiale (CEP) sono un modello pastorale che aiuta le Parrocchie a diventare vere Comunità missionarie. Non sono un movimento a sé stante con una particolare spiritualità o un semplice gruppo di preghiera, ma uno strumento di evangelizzazione in costante dialogo con il territorio, fondato sull'idea che ogni battezzato è chiamato ad annunciare il Vangelo nel proprio ambiente di vita.

Struttura e Origini: Ispirate alle prime comunità cristiane (cfr Rm 16,1-6) e nate a Milano negli anni '80 grazie a Don Pigi Perini, le CEP si strutturano in piccoli gruppi di 6-12 persone. Si riuniscono settimanalmente nelle case sotto la guida di un responsabile, unendo preghiera, formazione e fraternità.

Il Fine delle Cellule: L'obiettivo principale è formare discepoli missionari e portare la potenza liberatrice del Vangelo nei luoghi dove la gente vive e lavora, senza aspettare che le persone arrivino in Parrocchia. Attraverso la testimonianza quotidiana, mirano a creare una rete di relazioni capace di avvicinare chi è lontano dalla Fede e di rendere la comunità un ambiente accogliente, dinamico e gioioso.

Come funzionano (L'incontro e l'Oikos): La riunione settimanale, semplice e mai intimidatoria, prevede momenti di fraternità, lode, l'ascolto di un insegnamento del Parroco, la condivisione e l'intercessione. Ogni membro porta davanti al Signore una "Lista degli Oikos", pregando per le persone del proprio ambiente (famiglia, lavoro, amici) e cercando di testimoniare la Fede con amicizia e discrezione.

La Moltiplicazione e l'Impegno: La Cellula riceve, ha e dona vita: quando cresce di numero, si divide per generarne di nuove, permettendo una diffusione organica e capillare. Per sostenere questo slancio e passare da semplici credenti a discepoli, i membri ("cellulini") si impegnano a coltivare la familiarità con il Signore partecipando alla S. Messa Domenicale, all'Adorazione Eucaristica del giovedì e agli incontri nelle case.

Le Cellule a San Giovanni Apostolo: L’esperienza in Parrocchia ha avuto inizio nell'ottobre 2009 con Don Salvatore Orofino, suscitando tante conversioni, vocazioni al sacerdozio e responsabilizzando molti a un cammino di Fede impegnato. Come sottolineava Don Orofino: "Occorre un cambiamento epocale che faccia passare i semplici credenti a discepoli. Il credente va in chiesa quando può; il discepolo si inserisce nella Parrocchia, condivide una visione strategica al servizio del Parroco ed è inserito in un cammino di Fede di alto profilo. Il discepolato pratico è la chiave di successo di ogni Comunità."


Campagna Madonna Pellegrina

In Aggiornamento


Movimento dei Focolari

Cosa è il Movimento: Il Movimento dei Focolari (Opera di Maria) è una grande e variegata famiglia, un "nuovo popolo nato dal Vangelo", fondato da Chiara Lubich nel 1943 a Trento durante la Seconda Guerra Mondiale. Nato in un contesto di profonda divisione, è una corrente di rinnovamento spirituale e sociale che mira a costruire ponti, privilegiando il dialogo per contribuire all’attuazione della preghiera di Gesù: "Perché tutti siano una cosa sola" (Gv 17,21).

Il Nome e l'Organizzazione: I membri si chiamano "Focolarini" perché vivono in piccole comunità che mantengono vivo il fuoco dell'amore e dell'unità, richiamando il calore della famiglia di Nazareth. Il Movimento ha sede centrale a Castel Gandolfo ed è organizzato in "Cittadelle" (come Loppiano). Il nucleo operativo è formato dagli "Interni" (Focolarini in comunità, focolarini sposati e Volontari di Dio nel sociale), affiancati dalla grande maggioranza di "Aderenti" e "Simpatizzanti", che includono persone di ogni stato di vita, anche di altre religioni o non credenti.

Chiara Lubich e l'Impegno: La fondatrice (Trento, 1920 – Rocca di Papa, 2008) è stata una grande figura carismatica, premiata con innumerevoli lauree honoris causa e legata da amicizia con Papi e Capi di Stato. Ha impresso al Movimento, sempre guidato da una donna, un forte orientamento ecumenico e interreligioso, aprendo un dialogo a 360° con la cultura, l'arte, l'economia e la scienza.

I Frutti del Movimento: Dal carisma dell'unità sono nate innumerevoli opere. Tra queste spicca la Parola di Vita, un commento mensile al Vangelo ideato per condividere le esperienze spirituali nei cenacoli. In ambito accademico è nato l'Istituto Universitario Sophia, fondato sulla conoscenza nell'amore. Sul fronte artistico, dal 1966 operano i gruppi internazionali Gen Verde (tutto al femminile) e Gen Rosso, che promuovono la pace e la fratellanza attraverso la musica e il teatro.

La Regola d'Oro: Sintetizzando la spiritualità del Movimento e la sua chiamata universale, Chiara Lubich ricordava ai giovani nel 2002 come la Regola d'Oro ("Fa’ agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te") accomuni cristianesimo, ebraismo, islam e induismo, in un unico grande richiamo al rispetto e all'amore per il prossimo.

Il Movimento nella nostra Parrocchia: L'esperienza a San Giovanni Apostolo è iniziata alla fine degli anni '90 con Padre Franco Allegra (sacerdote focolarino) e Padre Nunzio Morello. Attraverso gli incontri dei cenacoli di "Parola di Vita", prima nei locali parrocchiali e poi nelle case, si formò un bellissimo gruppo attivo fino allo stop per la pandemia del 2020. Oggi il Movimento è presente attraverso l'actione proficua e silente di due Coppie/Famiglie di "interni", aderenti e simpatizzanti. Vivendo il carisma dell'unità, queste famiglie si impegnano a fare comunione con il Parroco e gli altri ministri, cooperando attivamente e in sinergia con tutte le altre realtà parrocchiali.