Icona San Giovanni Apostolo
ARCIDIOCESI DI PALERMO PARROCCHIA SAN GIOVANNI APOSTOLO Palermo
Architettura esterna della Chiesa

La Chiesa

L’edificio parrocchiale fu progettato dall’insigne architetto palermitano Giuseppe Spatrisano (Palermo, 1899 – 1985), allievo del più famoso e grande Ernesto Basile.

Lo Spatrisano descrisse il proprio progetto, sottolineando come l’articolazione dei volumi non fosse frutto del caso, ma rispondesse al desiderio di mettere in risalto il valore simbolico racchiuso nel cuore dell’edificio sacro. Il nucleo centrale, modellato come un ottagono sormontato da una copertura cuspidata, viene pensato come elemento autonomo e riconoscibile. La sua forma, slanciata verso l’alto e conclusa da una croce emergente, diventa immagine concreta di un impulso ascensionale e spirituale.

Questa chiesa, commissionata dal cardinale Ruffini nel 1965, attraversò un lungo e articolato processo progettuale, segnato da aggiustamenti e ripensamenti continuati. L’opera poté considerarsi compiuta nelle sue due fasi principali tra il 1978 e il 1986.

Pur risultando immediatamente riconoscibile dall’esterno, è lo spazio interno a rivelare la vera intenzione del progetto. L’aula si imposta su una pianta centrale, caratterizzata da grande continuità visiva e da un deambulatorio perimetrale che richiama esempi tardoantichi, in particolare quelli ravennati.


Il Quartiere Cep/San Giovanni Apostolo

Il Quartiere: dal CEP a San Giovanni Apostolo

Le Origini: Un "Quartiere Modello" (Anni '50-'60)

Il quartiere nasce tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta come CEP – Centro di Edilizia Popolare, risposta alla forte emergenza abitativa del dopoguerra. A Palermo, dove l’espansione urbana era caotica, il CEP fu pensato come un quartiere moderno, pianificato e autosufficiente nella zona nord-orientale allora rurale.

L'Espansione e le Difficoltà (Anni '70-'80)

Con il boom edilizio, il quartiere si riempì rapidamente. La mancanza di servizi reali, trasporti e opportunità lavorative creò un contesto sociale complesso, conferendo al quartiere una reputazione difficile.

La Rinascita Civile (Anni '90-2000)

Dagli anni Novanta è iniziata una progressiva riorganizzazione grazie all'incisiva presenza della Comunità Parrocchiale San Giovanni Apostolo, delle scuole e delle associazioni.

Una Nuova Identità (2013 - Oggi)

Nel 2013 il quartiere ha ottenuto ufficialmente la denominazione San Giovanni Apostolo, abbandonando la sigla "CEP". Una scelta simbolica che segna il desiderio di identità e il superamento dello stigma.

La Storia in Breve

  • Anni ’50–’60: Nasce come CEP, quartiere di edilizia popolare.
  • Anni ’70–’80: Crescita demografica e difficoltà sociali.
  • Anni ’90–2000: Ruolo centrale della Parrocchia e delle associazioni.
  • 2013: Cambio nome ufficiale in San Giovanni Apostolo.